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         FUOCO
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DOPO 18 ANNI D'ATTESA IL POPOLO BOLIVIANO DECIDERÀ ALLE URNE UNA NUOVA COSTITUZIONE
Delfín Arias Vargas
24/10/2008 15.53.54
18 anni fa una colonna formata dai popoli indigeni entrava a La Paz dalle regioni delle Yungas in richiesta di terra e territorio, e per una Assemblea Costituente. Oggi finalmente si è raggiunti l'accordo: il 25 gennaio ci sarà il refrendum Costituzionale in Bolivia.
 

 
COLOMBIA: MOBILITAZIONE INDIGENA IN TUTTO IL PAESE
Simone Bruno
24/10/2008 15.03.34
Il presidente Uribe affronta la più grande mobilitazione indigena e sociale degli ultimi sei anni. E lo fa ordinando alla polizia di aprire il fuoco contro i cortei pacifici che in tutto il paese chiedono al governo di rispettare i diritti dei popoli indigeni...
 

 
QUIEN SE LEVANTA CON BOLIVIA SE LEVANTA POR TODOS LOS PUEBLOS Y PARA TODOS LOS TIEMPOS
22/10/2008 15.13.34
23 al 25 Ottobre 2008: Appello all’incontro internazionale di solidarietà con la Bolivia, a Santa Cruz (Bolivia)
 

 
LE MONTATURE DEL REGIME
Le menzogne del presidente colombiano Uribe
Tejido de Comunicación ACIN
22/10/2008 11.45.02
Una dichiarazione di dignità da parte dei popoli autoctoni che si stanno mobilitando in queste settimane. Un articolo per riaffermare l'autonomia di fronte ad un Governo che cerca di associare il movimento indigeno alla guerriglia delle FARC per poter così legittimare la sua repressione brutale, l'usa della violenza per la sua eliminazione...
 

 
A CINQUE ANNI DALL'OTTOBRE NERO
Ricordi di morte e di insurrezione in Bolivia
Andrea Arenas
21/10/2008 16.23.12
Ottobre del 2003, i canali locali riflettono parte di questa guerra, giornalisti che salgono alla città di El Alto, a circa 30 minuti da La Paz. Casalinghe preoccupate per la mancanza di rifornimento delle proprie cucine, autisti senza benzina e un paese che inevitabilmente crolla...
 

 
CI STANNO MASSACRANDO
Dal territorio indigeno della Colombia
Consejo Regional Indígena del Cauca (CRIC)
16/10/2008 16.31.28
Un Comunicato del CRIC che denuncia il massacro di ieri 15 ottobre nella cittadina di Maria, che ha lasciato tre morti e decine di feriti tra le migliaia di indigeni che bloccavano la strada Panamericana. Il Governo paramilitare di Alvaro Uribe ha scatenato le forze di polizia e l'esercito che hanno aggredito brutalmente la folla di persone che stava manifestando. L'e
 

 
MARCIANO PIÙ DI 40 MILA NEL MORELOS, “NONOSTANTE LA REPRESSIONE DELLO STATO”
Maestri e padri di famiglia occupano le strade di Cuernavaca in protesta contro il patto educativo
Rubicela Morelos, Sergio Ocampo e Ernesto Martínez (La Jornada)
16/10/2008 16.24.26
Più di 40 mila persone, con in testa i maestri affiliati alla sezione 10 del Sindacato Nazionale dei Lavoratori dell’Educazione (SNTE), così come abitanti dei municipi di Puente de Ixtla, Jantetelco e Huitzilac – i quali la settimana scorsa soffrirono violenti sgomberi da parte della polizia federale e statale, così come dagli effettivi militari che rimossero i blocch
 

 
DESTINAZIONE: LA PAZ
La marcia per la nuova Costituzione
Mario Iván Paredes Mallea
16/10/2008 13.37.50
La città di La Paz, capitale politica della repubblica di Bolivia è senza dubbio una delle più singolari al mondo per la sua strategica ubicazione geografica, per le sue accidentate caratteristiche topografiche, per la sua quasi disordinata però bella progettazione urbanistica, per le forme delle sue abitazioni; però è, soprattutto, singolare per la sua bella gente, p
 

 
IL VICEPRESIDENTE DELLA BOLIVIA CONVOCA IL CONGRESSO PER DEFINIRE IL REFERENDUM COSTITUZIONALE
ABI
15/10/2008 16.23.47
Il presidente del Congresso Nazionale, Álvaro García Linera, ha convocato una sessione del Congresso per le 16,00 di questo giovedi nella Camera dei Deputati per considerare il Disegno di Legge del referendum e dell'approvazione del nuovo testo costituzionale.
 

 
MESSICO: NELLO STATO DI MORELOS AUTOBLINDO CONTRO MAESTRI, INDIGENI E PADRI DI FAMIGLIA.
Due mila soldati. Mille agenti della Polizia Federale Preventiva. Centinaia di poliziotti e di granatieri. Elicotteri.
Indymedia Mexico
13/10/2008 19.54.22
Mentre in Italia si mobilita il mondo della scuola e dell'università contro la politica del governo, in Messico, nello stato del Morelos si realizza la più grossa protesta dai tempi della rivolta di Oaxaca. I maestri da giorni bloccano le strade contro la scomparsa delle scuole statali, la privatizzazione dell’insegnamento, la violazione dei diritti del lavoro e sinda
 

 
APPELLO ABYA YALA ALL'INCONTRO INTERNAZIONALE DI SOLIDARIETÀ CON LA BOLIVIA, A SANTA CRUZ
Coloro che si alzano per la Bolivia e per Evo lo fanno per tutti i popoli e per tutte le epoche
11/10/2008 16.41.54
Noi, degni abitanti di questo continente, Abya Yala(1), lottiamo da secoli per ristabilire il Sumak Kawsay(2) (il buon vivere) che ci è stato sottratto dagli invasori e dai colonizzatori....
 

 
LIBERATA DALL'ANALFABETISMO LA CITTÀ BOLIVIANA DI SANTA CRUZ
redazione
09/10/2008 14.59.16
31.000 analfabeti hanno imparato a leggere e scrivere e questo ha permesso di dichiarare Territorio Libero dall'Analfabetismo la città boliviana di Santa Cruz
 

 
VENTO DI GUERRA CIVILE IN BOLIVIA: PISTE PER ORIENTARSI IN UN CONFLITTO A QUATTRO SPONDE
Raquel Gutiérrez
09/10/2008 12.45.56
Durante la prima quindicina di settembre, le regioni del nord, est e sud della Bolivia hanno vissuto nel caos. Ancora oggi, quando l’uragano di violenza, confusione e morte scatenato dalle regioni “autonomiste” sembra essersi placato e si è aperta una difficile negoziazione tra il governo centrale e i prefetti dei dipartimenti non conformi, che annovera inoltre interm
 

 
L'UNASUR HA AVVIATO L'INCHIESTA SUL MASSACRO IN BOLIVIA
04/10/2008 1.08.19
Una commissione dell'Unione delle Nazioni Sudamericane ha iniziato ieri un'inchiesta sul massacro di contadini occorso nel settentrionale dipartimento boliviano di Pando....
 

 
GLI USA SOSPENDONO LA BOLIVIA DAI BENEFICI DELLA ATPDEA
redazione
27/09/2008 19.28.26
Il presidente degli Stati Uniti George W.Bush oggi ha chiesto di iniziare per la Bolivia il procedimento legale per la sospensione dalla Legge di Promozione Commerciale Andina e per lo Sradicamento della Droga (ATPDEA), usando come argomento la “mancanza di collaborazione” del governo boliviano nella lotta al narcotraffico...
 

 
RAZZISMO, DOMINAZIONE E RIVOLUZIONE IN BOLIVIA
Adolfo Gilly
23/09/2008 19.18.05
“Il problema in Bolivia è che nonostante il paese stia vivendo un processo di riforme, senza uscire dal quadro democratico, sia l’opposizione che il governo agiscono come se fossero di fronte a una rivoluzione”, avrebbe dichiarato Marco Aurelio García, collaboratore di Lula in questioni internazionali, secondo l’articolo di José Natanson su Página/12.
Mi perme
 

 
YANQUI GO HOME!!
Francesca Caprini, da Left
23/09/2008 15.12.48
“Ci rivolgiamo a Voi con profonda preoccupazione per gli eventi della Bolivia…perchè il governo statunitense, secondo quanto ammesso, sta appoggiando i gruppi oppositori che in Bolivia sono coinvolti nei recenti fatti di violenza e morte …” . Inizia così la lettera indirizzata alla Segretaria di Stato statunitense Condoleeza Rice e all’ex ambasciatore USA in Bolivia P
 

 
MINACCE ED AGRESSIONI A RADIO COMUNITARIE IN BOLIVIA
21/09/2008 22.03.51
L'associazione Mondiale di Radio Comunitarie (AMARC) denuncia e ripudia le minacce e le agressioni che nelle ultime settimane hanno ricevuto alcune radio comunitarie in Bolivia, così come altri giornalisti e comunicatori di media pubblici e privati.
 

 
LA LISTA NERA USA
21/09/2008 21.47.20
Gli Stati Uniti hanno inserito oggi la Bolivia nella lista dei paesi che non collaborano nella lotta alla droga.
 

 
STRAGE DI INDIGENI BOLIVIANI, SPUNTA L'OMBRA DEL NEOFASCISTA DIODATO
Nel massacro di
redazione
19/09/2008 17.31.54
Potrebbe esserci un italiano neofascista, Marco Marino Diodato, dietro un massacro avvenuto nella notte tra l'11 e il 12 settembre a El Porvernir, in Bolivia, quando squadroni della morte legati a gruppi civici che si battono contro Evo Morales per l'autonomia regionale hanno ucciso quindici contadini indios che stavano andando a una dimostrazione di sostegno al pr
 

 
INIZIA LA RESISTENZA INDIGENA NEL PLAN 3000 DELLA CITTÀ DI SANTA CRUZ
redazione
19/09/2008 17.10.08
 

 
CON CAUTELA È INIZIATO IL DIALOGO IN BOLIVIA
Diego González, da La Paz
19/09/2008 17.09.47
Il governo di Evo Morales e i rappresentanti della Media Luna hanno discusso sulla compatibilità della Nuova Costituzione dello Stato con i piani autonomisti e su come ripartire le regalie del petrolio e del gas...
 
Ultimo aggiornamento
23.10.2012 ore 20.44
AGENDA
Le nostre iniziative
ILÊ BRASIL: acqua e ancestralità

In un momento storico di attacco alle risorse della Madre Terra, le donne a vari livelli ritornano al centro della politica come nuove parole ed antiche pratiche in difesa della vita. L'acqua, oggetto di privatizzazioni e violenze, diventa un paradigma della vita svenduta agli interessi di pochi. La difesa di questo elemento diventa a sua volta la proposizione di una visione alternativa della produzione, della partecipazione, della gestione dei beni comuni.

Che richiama anche antiche ritualità, quando il femminile si fonde con il significato stesso del ciclo generatore della Natura.

ILÊ BRASIL: acqua e ancestralità, che verrà presentato a Trento dal 25 al 28 ottobre 2012, fa parte di una delle attività proposte dal gemellaggio di due gruppi di ricerca teatrale: una italiana la Bottega Buffa CircoVacanti di Trento e una brasiliana la Cia Buffa de Teatro di Salvador Bahia.

Insieme a Yaku ed altre realtà trentine, per tre giorni affronterà questa tematica da diversi punti di vista - culturalu, politici, sociali- insieme a molti compagni di viaggio e con la partecipazione straordinaria di Ekedy Sinha, rappresentante del Terreiro Ilê Axé Iyá Nassô Oká–Bra.

Giovedì 25 alle ore 16.30, con ACQUA MATER, tavola rotonda presso l'Università di Lettere e Filosofia di Trento (Via Tomaso Gar, 14 ), parleremo di acqua partendo dal ruolo delle donne in tre paesi chiave: Brasile, Colombia, Mozambico, fra solidarietà, territori di conflitto e megaprogetti, come la diga di Belo Monte in Brasile.

Un confronto che vede anche noi, donne europee ed italiane, al centro di un movimento di presa di coscienza delle nostre responsabilità. A partire dalla dichiarazione delle donne del mondo, presenti al Forum Alternativo Mondiale dell'Acqua di Marsiglia.


Firenze 10+10

A dieci anni di distanza da quell'enorme spazio di discussione e dibattito aperto che fu il primo Forum Sociale Europeo, reti, gruppi e movimenti fiorentini hanno avviato un percorso inclusivo per costruire nella città un appuntamento con cui rimettere insieme legami, riflessioni e azioni intorno alla costruzione di un'Europa sociale e dei beni comuni, come risposta alla crisi economica, sociale, ambientale e di democrazia in cui siamo immersi.

Questo evento si svolgerà nell'arco di quattro giorni nel prossimo mese di novembre e vi troveranno spazio attività autorganizzate e incontri di convergenza finalizzati al lancio di azioni e campagne europee e del bacino del Mediterraneo.

Ci rivolgiamo perciò a tutti coloro che vogliono contribuire a costruire e progettare insieme il percorso collettivo verso Firenze 10 + 10, alle donne e agli uomini che furono con noi protagonisti del FSE del 2002, ma anche a tutti i gruppi e i soggetti sociali che si sono affacciati sulla scena nazionale ed internazionale nel corso dei dieci anni trascorsi: insieme abbiamo davanti un altro decennio di lavoro comune. A tutti chiediamo di aderire alla costruzione di Firenze 10 + 10 portando il proprio contenuto di azione e le reti di relazioni con cui ciascuno opera, indirizzato anche all'organizzazione di eventi preparatori di avvicinamento.

E' un grande impegno che ci aspetta ma anche una sfida attraente: ricostruire uno spazio di discussione e azione in una fase in cui sui territori si manifestano gli effetti dei tanti volti della crisi, ma dove si attivano anche numerose forme di conflitto sociale e di proposta alternativa, capaci di assumere anche dimensioni di massa; lo dimostrano, ad esempio, l'affermazione al referendum del 2011 sull'acqua, la rete di opposizione alle grandi opere inutili, il diffuso contrasto alla privatizzazione dei servizi pubblici locali.

Sul sito www.firenze1010.eu, si possono trovare tutti i riferimenti per entrare in contatto con il gruppo di coordinamento, per conoscere luoghi e tempi degli incontri preparatori e per contribuire ai gruppi di lavoro a cui tutti possono fornire il loro apporto: programma; logistica; partecipazione e accoglienza; comunicazione; risorse.

Comitato promotore di “Firenze 10 + 10”

Contatto: info@firenze1010.eu


1 OTTOBRE ORE 13.30 CONFERENZA STAMPA / ORE 15.30 MANIFESTAZIONE IN CAMPIDOGLIO

La difesa dei beni comuni in Colombia per una vita degna delle popolazioni

Con gli incontri con le istituzioni trentine – il Servizio Solidarietà della Provincia di Trento e l'Assessorato alla Cultura del Comune di Trento - che appoggiano il percorso della Commissione Justicia y Paz in Colombia, si è conclusa oggi la serie di incontri in Trentino “Acqua Giustizia e Pace – Beni comuni fra solidarietà e conflitto” che ha visto protagonista il sacerdote colombiano Padre Alberto Franco, esecutivo della Commissione.

Lunedì sera, l'incontro pubblico presso il Centro Formazione alla Solidarietà Internazionale, in Via San Marco, con la partecipazione di Padre Alex Zanotelli, in collegamento da Napoli, dove era in procinto di partire per la Marcia della Pace: “La mia solidarietà a Padre Alberto Franco, religioso che con coraggio vive nella guerra al fianco delle popolazioni – ha detto Padre Zanotelli, lanciando un appello accorato alla responsabilità a chi vive nella parte ricca del pianeta: “L'Occidente deve cambiare stile di vita, vivere in maniera più sobria. Noi qui a Napoli lottiamo quotidianamente contro l'immondizia, se non riduciamo drasticamente la produzione di rifiuti verremmo sommersi. Se non ci attiviamo, per il Sud del mondo non c'è futuro”.


La difesa dei beni comuni in Colombia per una vita degna delle popolazioni

Con gli incontri con le istituzioni trentine – il Servizio Solidarietà della Provincia di Trento e l'Assessorato alla Cultura del Comune di Trento - che appoggiano il percorso della Commissione Justicia y Paz in Colombia, si è conclusa oggi la serie di incontri in Trentino “Acqua Giustizia e Pace – Beni comuni fra solidarietà e conflitto” che ha visto protagonista il sacerdote colombiano Padre Alberto Franco, esecutivo della Commissione.

Lunedì sera, l'incontro pubblico presso il Centro Formazione alla Solidarietà Internazionale, in Via San Marco, con la partecipazione di Padre Alex Zanotelli, in collegamento da Napoli, dove era in procinto di partire per la Marcia della Pace: “La mia solidarietà a Padre Alberto Franco, religioso che con coraggio vive nella guerra al fianco delle popolazioni – ha detto Padre Zanotelli, lanciando un appello accorato alla responsabilità a chi vive nella parte ricca del pianeta: “L'Occidente deve cambiare stile di vita, vivere in maniera più sobria. Noi qui a Napoli lottiamo quotidianamente contro l'immondizia, se non riduciamo drasticamente la produzione di rifiuti verremmo sommersi. Se non ci attiviamo, per il Sud del mondo non c'è futuro”.


Desde el sábado 22 de septiembre al martes 25 Justicia y Paz en Italia

Los bienes comúnes entre conflicto y solidaridad 

Desde el sábado 22 de septiembre al martes 25, el sacerdote colombiano Padre Alberto Franco, secretario ejecutivo de la Comisión Intereclesial de Justicia y Paz de Bogotá, estará presente en varias reuniones en el departamento  Trentino de Italia


Università estiva di Attac;

Università estiva di Attac: “Buttiamo a mare i mercanti!”

FORUM SOCIALE URBANO NAPOLI

Il diritto alla città per la difesa dei beni comuni: (Napoli, 3-7 settembre 2012): mercoledì 5 settembre tavola rotonda "Acqua diritto di tutti?" con Alex Zanotelli, Francesca Caprini, Valerio Balzametti, Paolo Carsetti, Maurizio Montalto, Consiglia Salvio


FORUM SOCIALE URBANO NAPOLI

Il diritto alla città per la difesa dei beni comuni: (Napoli, 3-7 settembre 2012): mercoledì 5 settembre tavola rotonda "Acqua diritto di tutti?" con Alex Zanotelli, Francesca Caprini, Valerio Balzametti, Paolo Carsetti, Maurizio Montalto, Consiglia Salvio


SPICCHI D'ACQUA
Hidronotizie dall’Italia
No Eni? NO Party!

Da alcuni giorni sul programma del Forum sulla Cooperazione che si terrà il 1 e il 2 ottobre a Milano campeggiano gli sponsor dell’iniziativa, attesa da molti come uno spartiacque per la rinascita dell’aiuto allo sviluppo italiano. Tre società sono note a tutti: Microsoft, Banca Intesa e soprattutto Eni. 


Roma non si vende

Oggi il Consiglio di Stato ha accolto il ricorso sulle forzature procedurali, effettuate dalla maggioranza di alemanno nell'assemblea capitolina, per far passare la privatizzazione di ACEA.
Questo è l'ennesimo colpo per il Sindaco di Roma e le sue alleanze che vogliono speculare sull'acqua e i beni comuni.


Vicenza: NO alla base militare

Vicenza i No dal Molin tagliano la rete della base, entrano nell'area facendo molte scritte sulle costruzioni e attaccando striscioni.


"Roma non si vende!"

L'ampia coalizione di associazioni, movimenti, comitati, forze politiche e sindacali che ha lanciato nelle scorse settimane la campagna cittadina di informazione e mobilitazione contro la manovra di bilancio della Giunta Alemanno, ha sottolineato durante la conferenza stampa tenutasi alle 15.30 di oggi in Piazza del Campidoglio, la gravità della scelta, di responsabilità del gabinetto del sindaco Alemanno, di vietare al corteo in programma per il prossimo sabato 5 di maggio l'arrivo in Piazza del Campidoglio.


In Abruzzo si ripubblicizza!

L’assemblea dei sindaci della provincia di Pescara, il 16 aprile 2012, ha votato per “ la trasformazione di ACA S.p.A. in house in azienda pubblica di diritto pubblico in considerazione che tale modello aziendale accresce le possibilità di controllo da parte dei soci e dei cittadini rispetto all’operato della azienda stessa e consentirebbe forme di partecipazione diretta alla gestione di lavoratori, cittadini ed associazioni di tutela ambientale” .

 


La Radio del CSO Bruno!

http://centrosocialebruno.it/node/17680


venerdì 23 febbraio conferenza stampa a Dolomiti energia

 

Per il lancio dell’importante iniziativa di martedì 28 febbraio, ovvero l’autoconvocazione cittadina presso il Consiglio Comunale di Trento,  il Coordinamento trentino Acqua bene Comune sul tetto di Dolomiti Energia!

 


 


la val di Susa inondata di colore
Una folla di oltre 75.000 persone ha marciato da Bussoleno a Susa sabato scorso, in un pomeriggio assolato e ventoso, quasi estivo.

No alla grande Multiutility del nord

Leggiamo con preoccupazione il rapido delinearsi della grande Multiutility del nord, di cui l'integrazione di Iren e A2A, sponsorizzata da Fassino, Tabacci è il primo passo.

 


Al Forum Italiano dei Movimenti per l'Acqua il Premio Personaggio Ambiente 2011!!!!

OJOS INQUIETOS
Sguardi sull’america latina
Terremoto Colombia

Il 30 Settembre 2012 forte scossa in Colombia fortunatamente molto profonda

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Central Hidroeléctrica Neltume en Panguipulli,

Representantes de las comunidades mapuche huilliche afectadas por el proyecto Central Hidroeléctrica Neltume que la transnacional Enel-Endesa proyecta instalar en Panguipulli, concurrirán a las embajadas de Italia y España este este Viernes 18 de Mayo a las 10:00 horas para entregar una solicitud a los respectivos Estados para que la empresa de capitales Españoles e Italianos desista de la construcción de la central hidroeléctrica

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Argentina, Cordoba: agua derecho fundamental

Reclamo por agua potable en Cañada Larga: La municipalidad de mina clavero aprovisiona  en camiones "agua no apta para el consumo humano", osea agua de pozo sin tratar , donde muchas familias la terminan consumiendo por no contar con otra opcion con los riesgos de salud que esto conlleva...

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rassegna stampa di Stop Enel 30 aprile a Roma

“Sono qui a Roma in rappresentanza di diversi movimenti della Colombia, in particolare l’Assoquimbo che sta difendendo il territorio contro le multinazionali Enel e Endesa. Di recente gli abitanti sono stati brutalmente fatti sgomberare dalla regione, anche attraverso una campagna che è stata coordinata con gli addetti alla sicurezza delle stesse aziende ma anche con agenti dello Stato, con un bilancio di diversi feriti, di cui uno grave

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Miles marchan por el Agua en Ecuador

"A mí no me diste, a mi no me diste, todo el Oro que a la China diste, luego me engañaste, luego me mentiste, con la derecha amaneciste… con las mineras amaneciste"

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MARCHA PLURINACIONAL POR EL AGUA, LA VIDA Y LA DIGNIDAD DE LOS PUEBLOS

In Ecuador dall'8 marzo, dai quattro punti cardinali del Paese: verso Quito per l'Acxqua e la vita.

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El Quimbo inundará seis municipios del Huila

Para construir la hidroeléctrica de El Quimbo, en el Huila, será necesario inundar un área mayor que el tamaño de Pereira. La obra, según sus opositores, se construirá a costa de diversas alteraciones y cambios sociales, ambientales, económicos y culturales, a seis municipios: Gigante, El Agrado, Garzón, Tesalia, Altamira y Paicol; cubriendo un total de 8.586 hectáreas que serían inundadas.

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LA TIERRA, EL AGUA Y LA RESISTENCIA

Lo que está sucediendo en América Latina en relación con los bienes comunes (agua, tierra, biodiversidad) es algo más que una sucesión de conflictos locales. Por momentos la intensidad de los enfrentamientos da la impresión de que marchamos hacia una conflagración general, que por ahora tiene expresiones locales y regionales, pero que se repiten en casi todos los países.

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INIZIA IN PERÙ LA GRANDE MARCIA NAZIONALE PER L’ACQUA E PER LA VITA

l 1° febbraio dalla regione di Cajamarca, nel nord del Perù, partirà la Marcia Nazionale per l’Acqua e per la Vita, che scenderà dalle montagne fino alla costa per arrivare a Lima il giorno 9.

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FINALMENTE PIOVE, MA IN TANTE CASE PALESTINESI MANCA L’ACQUA

a scarsa disponibilità d’acqua è un problema comune a tutte le comunità palestinesi in Cisgiordania ma alcune realtà sono più colpite di altre. Il distretto di Betlemme – che comprende al suo interno i centri di Betlemme, Beit Sahour, Beit Jala, Ad Doha e Al Khader e i campi di rifugiati di Aida, Dheisheh e Al Azza – è in cima a questa ben poco onorevole lista.

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