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         LATINOAMERICA
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GLI USA SOSPENDONO LA BOLIVIA DAI BENEFICI DELLA ATPDEA
redazione
27/09/2008 19.28.26
Il presidente degli Stati Uniti George W.Bush oggi ha chiesto di iniziare per la Bolivia il procedimento legale per la sospensione dalla Legge di Promozione Commerciale Andina e per lo Sradicamento della Droga (ATPDEA), usando come argomento la “mancanza di collaborazione” del governo boliviano nella lotta al narcotraffico...
 

 
RAZZISMO, DOMINAZIONE E RIVOLUZIONE IN BOLIVIA
Adolfo Gilly
23/09/2008 19.18.05
“Il problema in Bolivia è che nonostante il paese stia vivendo un processo di riforme, senza uscire dal quadro democratico, sia l’opposizione che il governo agiscono come se fossero di fronte a una rivoluzione”, avrebbe dichiarato Marco Aurelio García, collaboratore di Lula in questioni internazionali, secondo l’articolo di José Natanson su Página/12.
Mi perme
 

 
YANQUI GO HOME!!
Francesca Caprini, da Left
23/09/2008 15.12.48
“Ci rivolgiamo a Voi con profonda preoccupazione per gli eventi della Bolivia…perchè il governo statunitense, secondo quanto ammesso, sta appoggiando i gruppi oppositori che in Bolivia sono coinvolti nei recenti fatti di violenza e morte …” . Inizia così la lettera indirizzata alla Segretaria di Stato statunitense Condoleeza Rice e all’ex ambasciatore USA in Bolivia P
 

 
MINACCE ED AGRESSIONI A RADIO COMUNITARIE IN BOLIVIA
21/09/2008 22.03.51
L'associazione Mondiale di Radio Comunitarie (AMARC) denuncia e ripudia le minacce e le agressioni che nelle ultime settimane hanno ricevuto alcune radio comunitarie in Bolivia, così come altri giornalisti e comunicatori di media pubblici e privati.
 

 
LA LISTA NERA USA
21/09/2008 21.47.20
Gli Stati Uniti hanno inserito oggi la Bolivia nella lista dei paesi che non collaborano nella lotta alla droga.
 

 
STRAGE DI INDIGENI BOLIVIANI, SPUNTA L'OMBRA DEL NEOFASCISTA DIODATO
Nel massacro di
redazione
19/09/2008 17.31.54
Potrebbe esserci un italiano neofascista, Marco Marino Diodato, dietro un massacro avvenuto nella notte tra l'11 e il 12 settembre a El Porvernir, in Bolivia, quando squadroni della morte legati a gruppi civici che si battono contro Evo Morales per l'autonomia regionale hanno ucciso quindici contadini indios che stavano andando a una dimostrazione di sostegno al pr
 

 
INIZIA LA RESISTENZA INDIGENA NEL PLAN 3000 DELLA CITTÀ DI SANTA CRUZ
redazione
19/09/2008 17.10.08
 

 
CON CAUTELA È INIZIATO IL DIALOGO IN BOLIVIA
Diego González, da La Paz
19/09/2008 17.09.47
Il governo di Evo Morales e i rappresentanti della Media Luna hanno discusso sulla compatibilità della Nuova Costituzione dello Stato con i piani autonomisti e su come ripartire le regalie del petrolio e del gas...
 

 
BOLIVIA: ASSALTO ARMATO ALLA DEMOCRAZIA
redazione
12/09/2008 21.16.17
Scontri in tutto l’Oriente del Paese. I separatisti attaccano un gruppo di contadini, almeno 15 i morti nella regione del Pando per quello che è stato definito il "masacre del Porvenir". Nel Pando ieri sera è stato decretato lo stato d'emergenza. Solidarietà internazionale al governo Morales. Tensione bilaterale fra stati latinoamericani e Stati Uniti. Isolata la cit
 

 
TUTTI ALL'ACCERCHIAMENTO
Da Santa Cruz un appello a tutti i movimenti sociali del Paese per circondare la città autonomista dell'Oriente boliviano
Mario Iván Paredes Mallea
12/09/2008 19.13.34
Fino ad adesso, tutto sembra indicare che sta arrivando un’altra ora di decisioni storiche nel nostro paese. Pronti all’attacco Katari! Pronti ancora una volta Apiaguaqui Tüpa!...
 

 
BOLIVIA: BLOCCATE LE VIE D'ACCESSO AD ARGENTINA E BRASILE. MORALES MINACCIA L’INVIO DELL’ESERCITO
L'esercito paramilitare dell'Oriente del Paese, la Unión Juvenil Cruceñista (UJC) apre il fuoco sui contadini
da Cochabamba, Francesca Caprini
08/09/2008 2.18.13
Instabilità su tutti i fronti. Mentre il referendum costituzionale, annunciato il 28 agosto e previsto per il 7 dicembre, è in forse, l’Oriente boliviano secessionista alza il tiro e occupa i gasdotti. Blocca le strade d’accesso ad Argentina, Brasile e Paraguay. Si impossessa delle raffinerie di petrolio del Chaco. Esige la restituzione della Tassa sugli Idrocarbu
 

 
NAZIONALIZZAZIONE E RISORSE
La Bolivia fra difesa della Pachamama e desarrollismo. Mentre la tassa sugli idrocarburi infiamma il Paese
Francesca Caprini, da Left
07/09/2008 23.06.54
Parlare di gestione delle risorse in Bolivia è – tentare – di parlare della Bolivia oggi.La riappropriazione dei beni – la terra, le risorse del sottosuolo, l'acqua – e della loro gestione, è stata una delle bandiere della grande onda rivoluzionaria dei movimenti sociali boliviani. Momenti illuminanti di questo spazio storico sono stati senza dubbio la Guerre dell'Acq
 

 
I NUOVI ORIZZONTI DELL'ACQUA PUBBLICA
le conclusioni del seminario internazionale di Cochabamba
redazione
02/09/2008 4.38.24
Le esperienze di lotta e resistenza contro la privatizzazione e la commercializzazione dell'acqua a livello globale, soprattutto nei paesi che – con così poca avvedutezza – vengono chiamati "del terzo mondo", hanno di fatto costretto le grandi multinazionali dell'acqua a cambiare rotta....
 

 
INTERROGATIVI E DISASTRI SULLE DIGHE BRASILIANE IN AMAZZONIA
Luis Gomez
02/09/2008 4.30.38
Quando le dighe idroelettriche di Jirau e San Antonio staranno operando ai massimi regimi, le acque brasiliane del rio Madera produrranno 6500 Mw di energia. Più di quattro volte la potenza installata in tutta la Bolivia che, per il gigante sudamericano, rapresenteranno più o meno un aumento del 6,5% della sua produzione energetica. Perché? A quale prezzo?...
 

 
IL 7 DICEMBRE SI VOTA IN BOLIVIA PER LA NUOVA COSTITUZIONE. SI RIBELLANO LE REGIONI AUTONOMISTE DELL’ORIENTE
Enzo Vitalesta
31/08/2008 2.09.30
Con il decreto supremo 29691 Evo Morales ha stabilito quando il popolo boliviano si rechera’ alle urne per votare la nuova Costituzione. Il 7 dicembre sara’ anche il momento di scegliere i due nuovi Prefetti di Cochabamba e La Paz disercionati dal referéndum revocatorio dello scorso 10 agosto. Le regioni autonomiste dell’oriente si mobilitano e rifiutano la consulta p
 

 
LA COSTRUZIONE DI SPAZI DI LAVORO E DIGNITÀ
Oscar Olivera
31/08/2008 0.41.41
Mi ricordo a Chilimarca, durante un’assemblea, quando una nonna di 15 nipoti iniziò a discutere con l’ingegnere, laureato in Gringolandia, che aveva disegnato il sistema di fognature per la zona, dove abitavano più di 100 famiglie. La nonna gli disse che il suo disegno e in particolar modo il diametro dei tubi in PVC (plastica) non potevano bastare per il trasporto d
 

 
DICHIARAZIONE DI COCHABAMBA IN DIFESA DELL'ACQUA
29/08/2008 23.21.08
Dal 23 al 25 di Agosto, riuniti a Cochabamba, Bolivia; tutti noi, esseri umani con una visione integrale della vita, attivisti dei movimenti sociali, delle imprese pubbliche, dei sindacati, delle Ong, delle reti che lottano per la difesa dell’acqua, del territorio e dei beni comuni, che durante questi tre giorni abbiamo condiviso e dibattuto idee, lotte, inquietudini
 

 
ACCORDO PER UN COMPROMESSO GENERALE
Le realtà presenti a Cochabamba sottoscrivono una accordo di reciprocità
29/08/2008 23.18.14
A Cochabamba, durante l’evento “Acqua: bene comune, gestione pubblica e alternative” le organizzazioni presenti – operatori pubblici, municipi, organizzazioni civili e sociali, ONGs, federazioni, comunità e sistemi comunitari, cooperative, sindacati e università – promettiamo dare seguito alla nostra decisione di iniziare un processo unito di intercambio e cooperazion
 

 
DICHIARAZIONE A SOSTEGNO DEI POPOLI DELLO STATO MESSICANO DI MORELOS
29/08/2008 23.14.32
Noi tutti, appartenenti a organizzazioni comunitarie, sindacali, indigene, contadine, cooperative, ecologiste, provenienti dalla Bolivia, Honduras, Brasile, Venezuela, Paraguay, El Salvador, Perù, Ecuador, Uruguay, Argentina, Colombia, Costa Rica, Messico, Canada, Stati Uniti, Italia e Germania, membri della Red VIDA e del TNI...
 

 
IN BOLIVIA LE AMERICHE DELL'ACQUA
redazione
23/08/2008 4.56.06
Inizia oggi il seminario internazionale “Agua : bien común, gestión publica y alternativas” (Acqua: bene comune, gestione pubblica ed alternative), organizzato dalla rete interamericana dei movimenti per l’acqua Red Vida, e dal TNI – Trasnational Institute – Reclame the Public Water. Per tre giorni, fino al 25 di agosto, oltre sessanta fra attivisti, sindacalisti, stu
 

 
LA POLIZIA DIPARTIMENTALE NEL MIRINO DEGLI AUTONOMISTI BOLIVIANI DI SANTA CRUZ
redazione
18/08/2008 2.21.39
La Union juvenil cruzenista assalta la centrale di Polizia dipartimentale. Negli scontri coinvolti anche un gruppo di disabili che manifestavano per ottenere dal governo un bonus di circa 420 dollari. Aggredito il Comandante della Polizia Wilge Obleas. Il prefetto Ruben Costas disconosce l’autorità del governo sulle forze di polizia, chiama i gruppi autonomisti ad una
 
Ultimo aggiornamento
23.10.2012 ore 20.44
AGENDA
Le nostre iniziative
ILÊ BRASIL: acqua e ancestralità

In un momento storico di attacco alle risorse della Madre Terra, le donne a vari livelli ritornano al centro della politica come nuove parole ed antiche pratiche in difesa della vita. L'acqua, oggetto di privatizzazioni e violenze, diventa un paradigma della vita svenduta agli interessi di pochi. La difesa di questo elemento diventa a sua volta la proposizione di una visione alternativa della produzione, della partecipazione, della gestione dei beni comuni.

Che richiama anche antiche ritualità, quando il femminile si fonde con il significato stesso del ciclo generatore della Natura.

ILÊ BRASIL: acqua e ancestralità, che verrà presentato a Trento dal 25 al 28 ottobre 2012, fa parte di una delle attività proposte dal gemellaggio di due gruppi di ricerca teatrale: una italiana la Bottega Buffa CircoVacanti di Trento e una brasiliana la Cia Buffa de Teatro di Salvador Bahia.

Insieme a Yaku ed altre realtà trentine, per tre giorni affronterà questa tematica da diversi punti di vista - culturalu, politici, sociali- insieme a molti compagni di viaggio e con la partecipazione straordinaria di Ekedy Sinha, rappresentante del Terreiro Ilê Axé Iyá Nassô Oká–Bra.

Giovedì 25 alle ore 16.30, con ACQUA MATER, tavola rotonda presso l'Università di Lettere e Filosofia di Trento (Via Tomaso Gar, 14 ), parleremo di acqua partendo dal ruolo delle donne in tre paesi chiave: Brasile, Colombia, Mozambico, fra solidarietà, territori di conflitto e megaprogetti, come la diga di Belo Monte in Brasile.

Un confronto che vede anche noi, donne europee ed italiane, al centro di un movimento di presa di coscienza delle nostre responsabilità. A partire dalla dichiarazione delle donne del mondo, presenti al Forum Alternativo Mondiale dell'Acqua di Marsiglia.


Firenze 10+10

A dieci anni di distanza da quell'enorme spazio di discussione e dibattito aperto che fu il primo Forum Sociale Europeo, reti, gruppi e movimenti fiorentini hanno avviato un percorso inclusivo per costruire nella città un appuntamento con cui rimettere insieme legami, riflessioni e azioni intorno alla costruzione di un'Europa sociale e dei beni comuni, come risposta alla crisi economica, sociale, ambientale e di democrazia in cui siamo immersi.

Questo evento si svolgerà nell'arco di quattro giorni nel prossimo mese di novembre e vi troveranno spazio attività autorganizzate e incontri di convergenza finalizzati al lancio di azioni e campagne europee e del bacino del Mediterraneo.

Ci rivolgiamo perciò a tutti coloro che vogliono contribuire a costruire e progettare insieme il percorso collettivo verso Firenze 10 + 10, alle donne e agli uomini che furono con noi protagonisti del FSE del 2002, ma anche a tutti i gruppi e i soggetti sociali che si sono affacciati sulla scena nazionale ed internazionale nel corso dei dieci anni trascorsi: insieme abbiamo davanti un altro decennio di lavoro comune. A tutti chiediamo di aderire alla costruzione di Firenze 10 + 10 portando il proprio contenuto di azione e le reti di relazioni con cui ciascuno opera, indirizzato anche all'organizzazione di eventi preparatori di avvicinamento.

E' un grande impegno che ci aspetta ma anche una sfida attraente: ricostruire uno spazio di discussione e azione in una fase in cui sui territori si manifestano gli effetti dei tanti volti della crisi, ma dove si attivano anche numerose forme di conflitto sociale e di proposta alternativa, capaci di assumere anche dimensioni di massa; lo dimostrano, ad esempio, l'affermazione al referendum del 2011 sull'acqua, la rete di opposizione alle grandi opere inutili, il diffuso contrasto alla privatizzazione dei servizi pubblici locali.

Sul sito www.firenze1010.eu, si possono trovare tutti i riferimenti per entrare in contatto con il gruppo di coordinamento, per conoscere luoghi e tempi degli incontri preparatori e per contribuire ai gruppi di lavoro a cui tutti possono fornire il loro apporto: programma; logistica; partecipazione e accoglienza; comunicazione; risorse.

Comitato promotore di “Firenze 10 + 10”

Contatto: info@firenze1010.eu


1 OTTOBRE ORE 13.30 CONFERENZA STAMPA / ORE 15.30 MANIFESTAZIONE IN CAMPIDOGLIO

La difesa dei beni comuni in Colombia per una vita degna delle popolazioni

Con gli incontri con le istituzioni trentine – il Servizio Solidarietà della Provincia di Trento e l'Assessorato alla Cultura del Comune di Trento - che appoggiano il percorso della Commissione Justicia y Paz in Colombia, si è conclusa oggi la serie di incontri in Trentino “Acqua Giustizia e Pace – Beni comuni fra solidarietà e conflitto” che ha visto protagonista il sacerdote colombiano Padre Alberto Franco, esecutivo della Commissione.

Lunedì sera, l'incontro pubblico presso il Centro Formazione alla Solidarietà Internazionale, in Via San Marco, con la partecipazione di Padre Alex Zanotelli, in collegamento da Napoli, dove era in procinto di partire per la Marcia della Pace: “La mia solidarietà a Padre Alberto Franco, religioso che con coraggio vive nella guerra al fianco delle popolazioni – ha detto Padre Zanotelli, lanciando un appello accorato alla responsabilità a chi vive nella parte ricca del pianeta: “L'Occidente deve cambiare stile di vita, vivere in maniera più sobria. Noi qui a Napoli lottiamo quotidianamente contro l'immondizia, se non riduciamo drasticamente la produzione di rifiuti verremmo sommersi. Se non ci attiviamo, per il Sud del mondo non c'è futuro”.


La difesa dei beni comuni in Colombia per una vita degna delle popolazioni

Con gli incontri con le istituzioni trentine – il Servizio Solidarietà della Provincia di Trento e l'Assessorato alla Cultura del Comune di Trento - che appoggiano il percorso della Commissione Justicia y Paz in Colombia, si è conclusa oggi la serie di incontri in Trentino “Acqua Giustizia e Pace – Beni comuni fra solidarietà e conflitto” che ha visto protagonista il sacerdote colombiano Padre Alberto Franco, esecutivo della Commissione.

Lunedì sera, l'incontro pubblico presso il Centro Formazione alla Solidarietà Internazionale, in Via San Marco, con la partecipazione di Padre Alex Zanotelli, in collegamento da Napoli, dove era in procinto di partire per la Marcia della Pace: “La mia solidarietà a Padre Alberto Franco, religioso che con coraggio vive nella guerra al fianco delle popolazioni – ha detto Padre Zanotelli, lanciando un appello accorato alla responsabilità a chi vive nella parte ricca del pianeta: “L'Occidente deve cambiare stile di vita, vivere in maniera più sobria. Noi qui a Napoli lottiamo quotidianamente contro l'immondizia, se non riduciamo drasticamente la produzione di rifiuti verremmo sommersi. Se non ci attiviamo, per il Sud del mondo non c'è futuro”.


Desde el sábado 22 de septiembre al martes 25 Justicia y Paz en Italia

Los bienes comúnes entre conflicto y solidaridad 

Desde el sábado 22 de septiembre al martes 25, el sacerdote colombiano Padre Alberto Franco, secretario ejecutivo de la Comisión Intereclesial de Justicia y Paz de Bogotá, estará presente en varias reuniones en el departamento  Trentino de Italia


Università estiva di Attac;

Università estiva di Attac: “Buttiamo a mare i mercanti!”

FORUM SOCIALE URBANO NAPOLI

Il diritto alla città per la difesa dei beni comuni: (Napoli, 3-7 settembre 2012): mercoledì 5 settembre tavola rotonda "Acqua diritto di tutti?" con Alex Zanotelli, Francesca Caprini, Valerio Balzametti, Paolo Carsetti, Maurizio Montalto, Consiglia Salvio


FORUM SOCIALE URBANO NAPOLI

Il diritto alla città per la difesa dei beni comuni: (Napoli, 3-7 settembre 2012): mercoledì 5 settembre tavola rotonda "Acqua diritto di tutti?" con Alex Zanotelli, Francesca Caprini, Valerio Balzametti, Paolo Carsetti, Maurizio Montalto, Consiglia Salvio


SPICCHI D'ACQUA
Hidronotizie dall’Italia
No Eni? NO Party!

Da alcuni giorni sul programma del Forum sulla Cooperazione che si terrà il 1 e il 2 ottobre a Milano campeggiano gli sponsor dell’iniziativa, attesa da molti come uno spartiacque per la rinascita dell’aiuto allo sviluppo italiano. Tre società sono note a tutti: Microsoft, Banca Intesa e soprattutto Eni. 


Roma non si vende

Oggi il Consiglio di Stato ha accolto il ricorso sulle forzature procedurali, effettuate dalla maggioranza di alemanno nell'assemblea capitolina, per far passare la privatizzazione di ACEA.
Questo è l'ennesimo colpo per il Sindaco di Roma e le sue alleanze che vogliono speculare sull'acqua e i beni comuni.


Vicenza: NO alla base militare

Vicenza i No dal Molin tagliano la rete della base, entrano nell'area facendo molte scritte sulle costruzioni e attaccando striscioni.


"Roma non si vende!"

L'ampia coalizione di associazioni, movimenti, comitati, forze politiche e sindacali che ha lanciato nelle scorse settimane la campagna cittadina di informazione e mobilitazione contro la manovra di bilancio della Giunta Alemanno, ha sottolineato durante la conferenza stampa tenutasi alle 15.30 di oggi in Piazza del Campidoglio, la gravità della scelta, di responsabilità del gabinetto del sindaco Alemanno, di vietare al corteo in programma per il prossimo sabato 5 di maggio l'arrivo in Piazza del Campidoglio.


In Abruzzo si ripubblicizza!

L’assemblea dei sindaci della provincia di Pescara, il 16 aprile 2012, ha votato per “ la trasformazione di ACA S.p.A. in house in azienda pubblica di diritto pubblico in considerazione che tale modello aziendale accresce le possibilità di controllo da parte dei soci e dei cittadini rispetto all’operato della azienda stessa e consentirebbe forme di partecipazione diretta alla gestione di lavoratori, cittadini ed associazioni di tutela ambientale” .

 


La Radio del CSO Bruno!

http://centrosocialebruno.it/node/17680


venerdì 23 febbraio conferenza stampa a Dolomiti energia

 

Per il lancio dell’importante iniziativa di martedì 28 febbraio, ovvero l’autoconvocazione cittadina presso il Consiglio Comunale di Trento,  il Coordinamento trentino Acqua bene Comune sul tetto di Dolomiti Energia!

 


 


la val di Susa inondata di colore
Una folla di oltre 75.000 persone ha marciato da Bussoleno a Susa sabato scorso, in un pomeriggio assolato e ventoso, quasi estivo.

No alla grande Multiutility del nord

Leggiamo con preoccupazione il rapido delinearsi della grande Multiutility del nord, di cui l'integrazione di Iren e A2A, sponsorizzata da Fassino, Tabacci è il primo passo.

 


Al Forum Italiano dei Movimenti per l'Acqua il Premio Personaggio Ambiente 2011!!!!

OJOS INQUIETOS
Sguardi sull’america latina
Terremoto Colombia

Il 30 Settembre 2012 forte scossa in Colombia fortunatamente molto profonda

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Central Hidroeléctrica Neltume en Panguipulli,

Representantes de las comunidades mapuche huilliche afectadas por el proyecto Central Hidroeléctrica Neltume que la transnacional Enel-Endesa proyecta instalar en Panguipulli, concurrirán a las embajadas de Italia y España este este Viernes 18 de Mayo a las 10:00 horas para entregar una solicitud a los respectivos Estados para que la empresa de capitales Españoles e Italianos desista de la construcción de la central hidroeléctrica

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Argentina, Cordoba: agua derecho fundamental

Reclamo por agua potable en Cañada Larga: La municipalidad de mina clavero aprovisiona  en camiones "agua no apta para el consumo humano", osea agua de pozo sin tratar , donde muchas familias la terminan consumiendo por no contar con otra opcion con los riesgos de salud que esto conlleva...

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rassegna stampa di Stop Enel 30 aprile a Roma

“Sono qui a Roma in rappresentanza di diversi movimenti della Colombia, in particolare l’Assoquimbo che sta difendendo il territorio contro le multinazionali Enel e Endesa. Di recente gli abitanti sono stati brutalmente fatti sgomberare dalla regione, anche attraverso una campagna che è stata coordinata con gli addetti alla sicurezza delle stesse aziende ma anche con agenti dello Stato, con un bilancio di diversi feriti, di cui uno grave

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Miles marchan por el Agua en Ecuador

"A mí no me diste, a mi no me diste, todo el Oro que a la China diste, luego me engañaste, luego me mentiste, con la derecha amaneciste… con las mineras amaneciste"

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MARCHA PLURINACIONAL POR EL AGUA, LA VIDA Y LA DIGNIDAD DE LOS PUEBLOS

In Ecuador dall'8 marzo, dai quattro punti cardinali del Paese: verso Quito per l'Acxqua e la vita.

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El Quimbo inundará seis municipios del Huila

Para construir la hidroeléctrica de El Quimbo, en el Huila, será necesario inundar un área mayor que el tamaño de Pereira. La obra, según sus opositores, se construirá a costa de diversas alteraciones y cambios sociales, ambientales, económicos y culturales, a seis municipios: Gigante, El Agrado, Garzón, Tesalia, Altamira y Paicol; cubriendo un total de 8.586 hectáreas que serían inundadas.

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LA TIERRA, EL AGUA Y LA RESISTENCIA

Lo que está sucediendo en América Latina en relación con los bienes comunes (agua, tierra, biodiversidad) es algo más que una sucesión de conflictos locales. Por momentos la intensidad de los enfrentamientos da la impresión de que marchamos hacia una conflagración general, que por ahora tiene expresiones locales y regionales, pero que se repiten en casi todos los países.

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INIZIA IN PERÙ LA GRANDE MARCIA NAZIONALE PER L’ACQUA E PER LA VITA

l 1° febbraio dalla regione di Cajamarca, nel nord del Perù, partirà la Marcia Nazionale per l’Acqua e per la Vita, che scenderà dalle montagne fino alla costa per arrivare a Lima il giorno 9.

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FINALMENTE PIOVE, MA IN TANTE CASE PALESTINESI MANCA L’ACQUA

a scarsa disponibilità d’acqua è un problema comune a tutte le comunità palestinesi in Cisgiordania ma alcune realtà sono più colpite di altre. Il distretto di Betlemme – che comprende al suo interno i centri di Betlemme, Beit Sahour, Beit Jala, Ad Doha e Al Khader e i campi di rifugiati di Aida, Dheisheh e Al Azza – è in cima a questa ben poco onorevole lista.

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